Established in 2017, the Karl Stengel Collection is dedicated to preserving and advancing the legacy of the Hungarian post-war artist Karl Stengel (1925–2017). The Collection permanently houses a diverse range of Stengel’s works, including paintings, drawings and mixed-media compositions, offering a comprehensive view of the artist’s journey. Based at Palazzo Rosselli del Turco in Florence, It is located an hour away from the Tuscan countryside where Stengel passed away.

Fondata nel 2017, la Collezione Stengel è dedicata a preservare e promuovere l’eredità dell’artista ungherese del dopoguerra Karl Stengel (1925–2017). La collezione ospita in modo permanente un’ampia varietà di opere di Stengel, tra cui dipinti, disegni e composizioni a tecnica mista, offrendo una visione completa del percorso artistico dell’autore. Con sede a Palazzo Rosselli del Turco di via dei Serragli a Firenze, si trova a un’ora di distanza dalla campagna toscana dove Stengel è scomparso.

 

Collezione Stengel
Stengel Collection

The Collection is committed to expanding Stengel’s reach to new and international audiences. Through a regular programme of exhibitions, it fosters new artistic dialogue and critical engagement with Stengel’s legacy, highlighting his position within the post-war European art scene. The Collection also serves as an invaluable resource for scholars, art historians, collectors and other audiences, acting as an archive for discovering and learning about the artist’s work.

La Collezione si impegna ad ampliare la diffusione dell’opera di Stengel presso nuovi pubblici, anche a livello internazionale. Attraverso un programma regolare di mostre, promuove un nuovo dialogo artistico e un coinvolgimento critico con l’eredità di Stengel, mettendo in evidenza la sua posizione all’interno della scena artistica europea del dopoguerra. La Collezione rappresenta inoltre una risorsa preziosa per studiosi, storici dell’arte, collezionisti e altri appassionati, fungendo da archivio per scoprire e approfondire la conoscenza dell’opera dell’artista.

About Karl Stengel

Karl Stengel (1925–2017) was a Hungarian postwar artist whose expressive works bridge abstraction and representation. Characterised by bold colours, dynamic brushstrokes and introspective motifs, his paintings and drawings have drawn comparisons with movements such as Abstract Expressionism and German Expressionism. A prolific and resilient artist, his work reflects the influences and experiences that shaped his life, and a lifelong dedication to art as a form of emotional and philosophical expression.

A soldier and prisoner of war during WWII, Stengel first honed his artistic skills in a Siberian Gulag, where remarkably he held his first exhibition. He trained at the Academy of Fine Arts in Budapest before fleeing after the 1956 Hungarian Revolution. Stengel continued his studies at the Academy in Munich, where he later worked in the city as a print graphics teacher in the 1970s and began exhibiting in galleries in Germany through the 1980s.

Karl Stengel

A proposito di Karl Stengel 

Karl Stengel (1925–2017) è stato un artista ungherese del dopoguerra le cui opere espressive creano un ponte tra astrazione e figurazione. Caratterizzati da colori audaci, pennellate dinamiche e motivi introspettivi, i suoi dipinti e disegni sono stati accostati a movimenti quali l’Espressionismo Astratto e l’Espressionismo Tedesco. Artista prolifico e resiliente, la sua produzione riflette le influenze e le esperienze che hanno plasmato la sua vita, nonché una dedizione costante all’arte come forma di espressione emotiva e filosofica.

Soldato e prigioniero di guerra durante la Seconda guerra mondiale, Stengel affinò per la prima volta le sue capacità artistiche in un Gulag siberiano, dove straordinariamente tenne la sua prima mostra. Si formò presso l’Accademia di Belle Arti di Budapest prima di fuggire in seguito alla Rivoluzione ungherese del 1956. Proseguì i suoi studi all’Accademia di Monaco, dove in seguito lavorò come insegnante di grafica d’arte negli anni Settanta e iniziò a esporre nelle gallerie tedesche a partire dagli anni Ottanta.

Themes of exile, isolation, and trauma are often present in his art, with motifs like heads, doorways and silhouettes reflecting the existential concerns of postwar Europe. Lyrical and dramatic, his work is also deeply engaged with poetry, music and literature. He incorporates collaged book pages and musical scores, with influences including Shakespeare’s Hamlet, Hungarian poets and European composers.

From the 1990s, Stengel’s work was exhibited in solo and group shows across the US, Mexico and Europe, where he divided his time between Munich and Tuscany. Notable exhibitions include Personal Structures at the 2015 Venice Biennale and at Galerie Adriano Ribolzi, Monaco (2016). Though he remained largely overlooked during his lifetime, the Karl Stengel Collection in Florence (est. 2017) is dedicated to preserving and advancing his legacy.

Temi come l’esilio, l’isolamento e il trauma sono spesso presenti nella sua arte, con motivi quali teste, porte e silhouette che riflettono le inquietudini esistenziali dell’Europa del dopoguerra. Lirica e drammatica, la sua opera è anche profondamente legata alla poesia, alla musica e alla letteratura. Karl integra pagine di libri e spartiti musicali in collage, traendo ispirazione da opere come l’Amleto di Shakespeare, poeti ungheresi e compositori europei.

A partire dagli anni Novanta, le opere di Stengel sono state esposte in mostre personali e collettive negli Stati Uniti, in Messico e in Europa, dove divideva il suo tempo tra Monaco e la Toscana. Tra le esposizioni più significative figurano Personal Structures alla Biennale di Venezia del 2015 e presso la Galerie Adriano Ribolzi, Monaco (2016). Sebbene durante la sua vita abbia mantenutoun profilo basso, la Collezione Stengel di Firenze (fondata nel 2017) si impegna a preservare e valorizzare la sua eredità.